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stage di maggio: mediazione e relazione di aiuto

pubblicato 28 apr 2015, 06:13 da SnodiAPS Mediazione Umanistica dei Conflitti


Quanto è complesso praticare le professioni di aiuto. Psicologi, assistenti sociali, educatori ma anche avvocati e insegnanti vivono sulla propria pelle la fatica e la complessità dell'incontro con l'altro.
Un equilibrio difficile da trovare nel tentativo di coniugare vicinanza emotiva (ormai un prerequisito irrinunciabile), ma al contempo quella distanza professionale che permetta di essere davvero uno strumento a servizio del benessere dell'altro e di sè stessi.
 
La mediazione viene spesso pensata solamente come una tecnica per gestire conflitti mentre ha in sè la potenzialità di essere un valido strumento di rinforzo professionale proprio per scoprire un posizionamento più leggero ed efficace negli ambiti lavorativi in cui si ha a che fare con intense emozioni.
Lo fa attraverso una pratica, un esercizio di esplorazione di sè, dei propri conflitti e delle emozioni che in essi appaiono come bloccate: quante volte sono proprio questi conflitti, prima di tutto con se stessi, a rendere pesante e caotico l'incontro con l'altro.
Fino a quando non ne siamo consapevoli e non troviamo il coraggio di affrontarli essi continuano a rendere la nostra pratica lavorativa (e la nostra vita in generale) appesantita, a volte minando profondamente la nostra motivazione e i nostri valori. 

Nello stage di maggio, 16 e 17 maggio 2015, affronteremo proprio questo tema, utilizzando il conflitto come porta di accesso, sperimentando in prima persona simulate ed esercizi, mettendo al centro domande e situazioni tratte dalla pratica quotidiana dei partecipanti.
L'idea è di offrire non solo una serie di spunti, esempi ed esperienza per aprirsi al percorso di mediatore professionista, ma anche a quello più immediatamente spendibile nella pratica quotidiana di professionista mediatore, intendendo con tale termine qualsiasi professione di aiuto che sappia integrare al suo interno la proposta, filosofica e operativa al tempo stesso, della mediazione umanistica di Jacqueline Morineau.

Lo stage, di due intere giornate per 16 ore complessivo, si terrà a Milano e sarà gestito da Fausta Mancini e Massimiliano Anzivino, da anni impegnati nelle relazioni di aiuto utilizzando la mediazione sia come strumento di lavoro per la gestione dei conflitti, sia come occasione di ulteriore sviluppo della pratica professionale rispettivamente di assistente sociale e psicologo.

L'evento formativo è organizzato in convenzione con il Consiglio Regionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali della Lombardia con il riconoscimento di n. 16 crediti formativi per la formazione continua.
In allegato la locandina.

Per informazioni snodiaps@gmail.com


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SnodiAPS Mediazione Umanistica dei Conflitti,
28 apr 2015, 06:13
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